Mi si addormentano le dita-Come si tratta un’acroparestesia? - Studio Collalti

Mi si addormentano le dita-Come si tratta un’acroparestesia?

Mi si addormentano le dita-Come si tratta un’acroparestesia?

Quante volte ti è capitato di svegliarti di notte perché ti si addormentano le dita?

Oppure

Quante volte hai sentito parlare di “formicolio alla mano“?

È un sintomo estremamente comune e frequente che affligge molti pazienti.

Le cause possono essere molteplici. Una delle più blasonate è “la sindrome del tunnel carpale“, molto cara ai nostri amici neurochirurghi che con un intervento relativamente semplice riescono a risolvere (quando veramente è lei la causa) la sintomatologia del paziente.


Ma esistono soluzioni alternative al bisturi?

Assolutamente sì e vediamo quali.

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Per prima cosa devi sapere che le parestesie dell’arto superiore (i formicolii per intenderci) possono esser prodotti da molteplici cause e non solo dalla sindrome del tunnel carpale.


Prima però di parlarti di quali altri problemi possano andare a giustificare questo sintomo, capiamo cosa è realmente questa sindrome.


La sindrome del tunnel carpale è prodotta dalla compressione del nervo mediano, nervo che arriva fino alla mano, a livello del carpo (polso). In questo punto il nervo passa sotto un legamento che, se ispessito, può andare ad irritare il nervo generando questa sindrome e la sua sintomatologia molte volte notturna.


La clinica, quindi la visita, e l’elettromiografia sono gli strumenti fondamentali per effettuare questa diagnosi.


Ora subentra un piccolo problema.

A causa di abitudini lavorative, professionali, sportive e chi più ne ha più ne metta, spesso questo legamento potrà presentare un ispessimento, generando una positività elettromiografica ed inducendo il medico a consigliare una via chirurgica che, spesso, potrebbe non esser risolutiva.

Perché?


Proprio per quello di cui ti parlavo prima:

1) una compressione del nervo mediano è molto frequente e spesso asintomatica;

2) la compressione del nervo mediano positiva in elettromiografia non è sinonimo di sintomatologia;

3) la sindrome del tunnel carpale non è la sola causa di formicolio della mano.


Andiamo quindi adesso a capire quali sono le altre possibili motivazioni.

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Devi sapere che questo nervo mediano, una volta uscito dalla vertebre cervicali e prima di arrivare alla mano, si trova a dover passare in dei “punti critici” come per esempio il cavo ascellare, le logge muscolari, il gomito ecc. che possono andare ad irritare questo nervo generando questo fastidiosissimo formicolio.

Un’altra motivazione può esser ricercata a livello di problematiche meccaniche a livello del rachide cervicale.

Le vertebre cervicali perdono un po’ di mobilità e si presenta quella tipica “rigidità del collo”.

Questa ipomobilità andrà conseguentemente a generare una stasi dei fluidi (sangue per esempio) la quale, essendo incomprimibile potrebbe andare a generare una compressione a livello del nervo mediano e quindi una sintomatologia.

Altre cause possiamo ritrovarle anche in disfunzioni viscerali e/o problematiche posturali...e sai quale è la cosa bella di tutto quello di cui ti sto parlando?

Che tutte queste cause possono esser trattate per via conservativa senza passare per la sala operatoria (soprattutto se non necessario) tramite la fisioterapia e l’osteopatia.

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Nel video qui sotto ti spiego meglio quello che ho cercato di dirti in questo articolo.

Spero di esser riuscito a chiarire un po’ le idee su questa problematica estremamente comune che troppo spesso viene etichettata sempre e solo con un’unica causa: la sindrome del tunnel carpale.